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domenica 24 aprile 2016

Il Punto Zero


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Blog che insegna ad usare in modo utile i sogni


Questo blog è un po' speciale. E' come scrivere i capitoli di un libro, per cui è opportuno, per poter capire il contenuto di un certo post, leggersi i post che lo precedono, altrimenti alcuni argomenti potrebbero risultare incomprensibili. Chiedo al cortese lettore di essere paziente e di spendere un po' del suo tempo per condividere con me i suoi commenti e le sue critiche, affinché mi aiuti a migliorare i concetti, il lessico, l'esposizione. 
Un sentito e cordiale grazie.

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IMMAGINA...

Immagina un punto trasparente sospeso in uno spazio tridimensionale.
Immaginalo come una sfera senza dimensioni.
Prova.

Immagina,ora, una linea.
Immagina una linea che indica il tempo che scorre.
Nei sogni può andare in qualsiasi direzione.
La linea del tempo.

Chi traccia questa linea?
TU.
Ogni suo punto è un'azione, un fatto, una relazione, un'immagine, UN SOGNO.
Tu sei quel punto.
La linea del tempo si svolge nel tuo spazio vitale.
Non è una retta.
Nei sogni ci sono percorsi di vita programmati tipo l'autostrada, la vecchia strada di casa.
Ci sono percorsi creativi dove cammini scalzo in un sentiero in mezzo alla natura.
La direzione è Nascita-->Fine della Nascita.
La morte è la fine della nascita. Della nascita quotidiana.

Il verso di marcia può essere:
Avanti/Indietro, Su/Giù, Destra/Sinistra.
Il senso di marcia indica quale "mano" tenere.

Fatta questa premessa, sviluppiamo il concetto.

L'eretico va controcorrente come verso, e deve tenere, come senso di marcia, quello opposto a chi cammina nel credo degli stereotipi morali.
Se così non fa sarà inevitabile lo scontro.
Va controcorrente per trovare sé stesso, non per cercare la lite o per imporre le sue idee.
Si presenta e dice: "Io penso così".
Libertà di opinione.

C'è chi nasce dalla sorgente e finisce nell'entropia del mare (cfr. "L'Infinito" di G. Leopardi).
C'è chi nasce dalla sorgente e finisce nella palude o nel pantano.
C'è chi nasce da una sorgente inquinata e lì rimane.
C'è chi nasce in un piccolo mare inospitale e lì rimane.
Ha sempre accanto a sé un compagno di viaggio che si chiama SINTOMO.

C'è chi nasce in un piccolo mare e vuole risalire alla sorgente per rinascere e ritornare al grande mare.

Davanti a te un punto. 
Da qualunque parte ti giri puoi osservare dal tuo punto.
Anche se ti giri indietro di 180° osservi sempre dal tuo punto.
Tu sei quel punto.
Quel punto di vista.
Immagina ora di stare dentro uno spazio sferico, come il mare.
Immagina di essere un pesce.
Puoi volare dentro quell'acqua, come gli uccelli volano nell'aria.
Per nove mesi dentro un piccolo mare tu hai volato.

Nei sogni il passato lo vedi sempre davanti ai tuoi occhi:
è il tuo presente.
Se ti vedi in luogo di un lontano passato, tu stai vivendo adesso come in quel tempo.
Nulla è cambiato da allora.
Il tempo si è fermato.
Hai fermato, tu, il tempo.

Nei sogni il futuro lo vedi sempre davanti ai tuoi occhi:
è il tuo presente.
Se ti vedi,  come appari adesso, in un lontano futuro, tu vivrai fino ad allora come stai vivendo adesso.
Nulla cambierà fino ad allora.
Il tempo si è fermato.
Hai fermato, tu, il tempo.

Il futuro è la percezione dell'occasione evolutiva adesso.
Il sogno ti rappresenta le risorse, i luoghi e le persone con le quali evolverti, disponibili adesso, per fare.
Tutti hanno un nome.

Nei sogni il tempo non è scandito dal tic-tac.
Nei sogni, il tempo sono le immagini che rappresentano le azioni che compi e le relazioni che le generano.
Il tempo è rappresentato da immagini di luoghi e da persone che in quei luoghi compiono azioni.
I numeri del tempo sono il tic-tac dell' Orologio del Serpente che ti dicono l'inizio del count down (futuro) o del count-forward (passato).

Mostrano per quanto tempo il tempo è stato fermo!

L'immagine del sogno, associata, dice quando, dove, come, da chi, con chi l'Iso di Natura è stato tradito.
Pesa la catena degli effetti che da quel momento è stata attivata.

Immagina ora le coordinate cartesiane.

Quel momento è il punto zero da cui, forse, puoi ripartire adesso.
Quel momento è il punto zero in cui resterai per sempre, fino alla morte, se non cambi.

Ogni attimo della tua vita è un punto zero per vivere nell'Iso di Natura, o per deviare da esso.
E' una tua scelta.
Una scelta di cui sei l'unico e il solo responsabile.

Il punto che assume un valore diverso da zero in funzione dell'utilità delle azioni che compi.
I sogni ti evidenziano se il segno è positivo o negativo solo ed unicamente per te.
Adesso può essere + (più) fra un attimo - (meno).

Solo i sogni certificano l'utilità delle tue azioni.
Il principio di lettura e semplicissimo, come dire che l'acqua pura è trasparente.

E nei sogni a volte l'acqua fa da specchio, ma l'immagine che riflette non riuscirà mai a farti innamorare di te stesso come un novello Narciso.
No.
L'immagine che l'Iso di Natura ti riflette sarà diversa da come ti immagini di essere.

Se hai intenzione di dialogare seriamente con qualcuno prima di iniziare chiedigli un suo sogno, così per scherzo.
Fai l'Audit onirico del tuo interlocutore, senza bisogno di nessuno. Esattamente come se lo facessi alla tua Azienda.
Se hai studiato un po' il linguaggio delle immagini hai la possibilità di sapere chi hai davanti.

Poi i tuoi sogni ti diranno se ti conviene dialogare o no con lui.

Ad esempio,  per 6 anni (dal 2000 al 2006) ho collaborato con due Associazioni che assistevano persone portatrici di handicap per inserirle nel mondo produttivo del lavoro. Seguivamo ragazzi e ragazze disabili che prendevano seriamente la loro vita verso un futuro produttivo.

Una volta andai a Bologna dove la IBM aveva organizzato un convegno sulla disabilità e aveva destinato anche un ampio spazio all'informatica per i ciechi.
Beh! Devo dire che tutto sembrava, meno che davanti al PC ci fosse un cieco.
Sono stato tutto il giorno con loro...
Quando mi salutavano alcuni mi dicevano: "ci vediamo...".

In quegli anni ho imparato molte cose.
La prima e più importante: i veri handicappati non sono quelli che hanno deficit sensoriali o motori; e nemmeno quelli che sono catalogati come malati di mente.
I veri diversamente abili sono coloro che credendo di essere sani impongono il loro punto di vista sottozero.
Peggio ancora, se non hanno l'anima di presentarsi di persona.

Il punto (a coordinate) zero, da dove si principia attimo per attimo, la tua esistenza, è solo ed esclusivamente il tuo nome.
Il punto da dove inizi ad esistere.
Zero non come valore numerico ma come coordinate di posizione quadrimensionale spazio-tempo.
Il primo grado di libertà di un essere vivente.

Solo chi è un nome è anche parola.
Solo chi ha un nome può dire "parola mia".
Solo chi ha un nome può essere chiamato a testimone.

IL SOGNO...

Quando sogni dai al sogno il tuo nome.
Tu sei il sogno.

Famoso nella Bibbia è il sogno del Faraone (Genesi 41,1) che i suoi indovini non riuscivano a leggere: le famose sette vacche grasse e le sette vacche magre.
In realtà i sogni del Faraone furono due: il secondo fu quello delle sette spighe di grano buone e le sette spighe raggrinzite.
"E il fatto che il sogno è stato ripetuto a Faraone significa che la cosa è fermamente stabilita due volte da Dio e Dio si affretterà a farla" (Genesi 41,32).
Quando si presentò Giuseppe, Faraone gli chiese di leggere i suoi sogni.
Giuseppe interpreta i sogni come sette anni di abbondanza e sette di carestia e gli suggerisce cosa fare, poi prosegue dicendo: "Or dunque Faraone cerchi un uomo discreto e saggio e lo ponga sopra al paese d'Egitto..." (Genesi 41,33).

Il Faraone sceglie Giuseppe e gli dice: "Solo quanto al trono io sarò più grande di te" (Genesi 41,40).
Giuseppe diventa così capo e salva l'Egitto dalla carestia.

Tutta la vita di un intero popolo salvata grazie ad un sogno.

Ho avuto un grande scienziato della mente che mi ha introdotto a questo linguaggio delle immagini, che io ripresento secondo il mio modo e secondo gli studi che ho fatto, lasciando inalterati i loro assiomi di base. 
Tra tutte le cose che sapeva insegnare ho scelto di approfondire il linguaggio delle immagini.
Niente altro.
Amo e rispetto gli insegnamenti ricevuti e pagati profumatamente, posso non amare chi mi ha dato questi insegnamenti. 
Sono andato lì per imparare.

Il libro che ho più volte segnalato come la migliore pubblicazione in tema di sogni è
"L'Immagine e l'Inconscio".
Vi consiglio vivamente di acquistarlo e di studiarlo bene.
Non è di facile reperimento.
Purtroppo, alla data di oggi, non esiste l' e-book.

Adesso io non parlo più di inconscio ma di ignoranza.
Sono la stessa cosa, ciò che cambia è il lessico del metodo di indagine, ma il principio su cui essa si fonda è sempre quello utilitaristico, esattamente quello che ha usato Giuseppe nel leggere i sogni del Faraone.

Nihil novi sub sole.

Giuseppe legge i sogni in modo utilitaristico. Legge i sogni per trarne vantaggio per sé e per il cliente (il Faraone) che lo ripaga nominandolo Primo Ministro.
Quello che conta non è il linguaggio con cui si espone un concetto ma i risultati che si ottengono dalla sua applicazione.

Faccio un esempio.
Quante Apps di registrazione vocale ci sono per Android? Un sacco!
Cosa fanno? Registrano l'audio.
Quale è la migliore?
Quella che gli utenti gradiscono di più?
Non sempre.
Di una stessa applicazione ci può essere la versione Free, Light e Pro.
La Pro è quella che ha più funzioni e ha un costo maggiore della Light; di solito è la migliore.
C'è pure la versione Demo gratuita della Pro che scade dopo trenta giorni.

Oggi ad una signora gli ho spiegato cosa è il complesso dominante dopo che aveva cercato di capire cosa fosse leggendo il succitato libro. Ci aveva speso alcuni giorni senza venirne a capo. Cosa significa la mente della mente o la mente nella mente?

Non mi sono messo a spiegare proprio niente.

Le ho chiesto sai cosa è il desktop remoto o il controllo remoto?
Mi ha subito risposto:
- "Quando chiedo un ticket di assistenza e l'amministratore del sistema prende il controllo del mio PC; quando vedo che il mouse si muove da solo e clicca dove vuole l'amministratore?"
-"Sì, il modo è questo, la finalità è diversa.
Il complesso prende il controllo, ma non te ne avvedi e poi non sai chi c'è dietro.
E' anonimo".

- "Tutto qui?" mi ha detto.
- "Sì tutto qui".

Le ho fatto una piccola Demo di come si può usare l'informatica per spiegare il complesso dominante.

Cari lettori questo e un Blog versione Free e come tale ha uno scopo divulgativo per diffondere una conoscenza su cui c'è un analfabetismo prossimo al 100%.

Uso un linguaggio universalmente conosciuto, quello dell'informatica.
Qualche volta, con qualche rischio, metto pure qualche contenuto Light.
A volte alcuni frettolosi, nella furia dei loro pensieri, travisano i contenuti e i significati.
Il primo è il significato di AUDITING, che è una professione di altissima specializzazione a livello mondiale. Una specializzazione che alcuni cialtroni possono ricopiare come nome per nascondere finalità perverse sotto religiose e mentite spoglie.

Ma il vero Auditor ci mette poco a scoprire l'inghippo:
quali sono le quattro cose che deve verificare...
se c'è Ignoranza, Errore, Distrazione e MALVERSAZIONE.
Basta così.

La versione Pro del Blog non esiste, né mai esisterà.
Se ne vuoi sapere di più devi fare un altro percorso e mostrarti di persona in carne ed ossa... Se vuoi, all'inizio, usa Skype.

Rispondo solo a chi posta i commenti sensati o mi scrive in Pvt, esplicitando il suo nome.

Daniele Bernabei

P.S.
Un sentito ringraziamento anche a chi non è d'accordo su quello che scrivo, mi aiuta moltissimo a pubblicizzare il mio blog, mi farebbe davvero piacere che entrasse pure nel merito dei contenuti commentando sensatamente.
Grazie ancora.